Asparagi

Gli asparagi si coltivano in Puglia, Campania, Basilicata e Sardegna. Grazie all’elevato contenuto di sali minerali, sono depurativi e antiossidanti. La punta è chiamata “turione” ed è la parte più tenera, il gambo è più carnoso e ha una consistenza fibrosa. Gli asparagi vengono utilizzati in tante preparazioni di primi e di secondi piatti. La ricetta più popolare è alla Bismarck cioè in padella con l’uovo.

provenienza
Italia - Spagna
Stagionalità
Primavera
Contenuto
vitamina A, vitamina C, antiossidanti (glutatione, flavonoidi), potassio, fosforo, calcio, acido folico
Porzione
100 g
Calorie
33 kcal
Acqua
91.4 g
Proteine
3.6 g
Carboidrati disponibili
3.3 g
Zuccheri solubili
3.3 g
Fibra totale
2.0 g
Potassio
260 mg
Calcio
25 mg
Fosforo
77 mg
Vitamina C
18 mg
Folati
211 μg
Vitamina A retinolo equivalente
82 μg

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sugli asparagi

Come capire se gli asparagi sono freschi?
Gli asparagi sono freschi se le punte sono sode e compatte, se i gambi sono senza grinze e se la base del taglio è chiara.

Come conservare gli asparagi?
Avvolgi il fondo dei gambi in un panno umido e metti gli asparagi in un sacchetto di carta. Conservali in frigorifero per 4 giorni al massimo. Se vuoi tenerli fuori dal frigorifero, immergi i gambi in acqua fredda per 2 giorni al massimo, cambiando l’acqua ogni giorno.

Come pulire gli asparagi?
Lava gli asparagi con acqua corrente ed elimina la parte esterna del gambo con un pelapatate.